Spaziate mai tra tristezza e infelicità?
Seriamente.
Non ridete.
Non ho cuore di sentir nulla di positivo o falso.
Non mi piace.
Non riuscire a tornare appena al di sopra
dell'umore triste o dell'estrema infelicità.
Sentirsi.
Essere.
Scoprirsi.
Abbandonarsi.
Risalire?
Di tanto in tanto vorrei tornare,
ma a quanto pare il vortice mi attira.
Mi capiterà di annegare nel vuoto.
Oltre tristezza e infelicità.
Sono atteso dalla disperazione.
Ma a che servirà?
A chi servirò?
Mi piacerebbe fare di più.
Per le persone.
Per i sentimenti che svaniscono.
Per chi non incontravo da anni.
Per chi è svanito in un attimo.
Per chi gioca a divenire un fantasma.
Per chi gioca a credersi felice.
Per chi nella sua ingenuità lo è.
Sapete, oggi ho installato "Live" Messenger.
Perchè?
Attendevo.
Strumento che mi permette di capire chi mi circonda.
Una parte di ciò che ho attorno.
Non mi va più di usarlo.
Mi porta fastidio.
Mi è comunque di appoggio.
Forse vorrei essere realmente una entità virtuale.
Un gioco di ruolo chiamato Vita.
Scomponetemi in elementi primari.
Datemi un punteggio.
Valori dal tre al diciotto.
Potete tirare a sorte se non credete di conoscermi.
Coraggio, fatelo.
Tre dadi da Sei.
Forza
Destrezza
Costituzione
Intelligenza
Saggezza
Carisma
Non ho paura di interpretare un ruolo dettato dal caso.
Lo facciamo tutti, vero?
Stabilite i miei limiti e io li vivrò.
E' un gioco la nostra breve vita.
Noi siamo maschere e pupazzi.
Destinati a bruciare.
Solitario destino.
Solitudine.
Prima gettiamo nel fuoco chi ci sta attorno.
Danneggiare è corroborante.
Ma non siamo sia burattinai che marionette?
Legati gli uni agli altri da fili sottili.
Realtà che odio e percorro:
Non mi piace correre.
Non mi piace sentirmi di peso.
Non amo sentir parlare male di me.
Nota "quasi" di fondo:
Ringrazio chi viaggia.
Ringrazio chi esplora il mondo.
Ringrazio chi ha parvenza di vita.
Ringrazio di essere me stesso.
Chi commenta.
Chi ride.
E poi adesso:
Dedico un abbraccio a tutti.
In fondo voglio il bene di chi mi sta vicino e che in realtà è lontano.
In fondo voglio il bene di chi mi sta lontano e che non mi starà accanto.
In fondo voglio il bene di tutti.
Gradirei anche il mio.
Cercherò da me un sollievo.
Me lo devo.
Mi devo abbracciare.
Nel FUOCO.
Tra i fili che mi facevano muovere.
A chi mi legge e a chi non lo farà.
A chi attendo da tempo.
A chi non verrà atteso.
A chi non attende di sapere quale ampia eclissi si è parata di fronte al mio sole.
Una attesa a tratti luminosa.
Oscurata dal pianto.
E' bello abbandonarsi ad essa.
Buona nottata.
Idea geniale il diario online.
Idea di altri.
Maesti nel dar
parvenza di vita a noi tristi
marionette.